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La forza impietosa del fiume |
La vita è come un fiume in piena, lungo il suo cammino incontra pesci, ciottoli, persone che vi nuotano, ma lui continua senza guardarsi indietro, senza fermarsi, senza accorgersi di quante cose e persone incrocia lungo il suo viaggiare, fino a che s’imbatte in uno sbarramento, un argine e, allora lì è costretto a rallentare e a riflettere quale strada giusta intraprendere per proseguire il suo percorso.
La Piccola Scuola Tong lungo la sua strada ha incontrato una diga, la quale l’ha fatta fermare durante il suo vagare e l’ha fatta riflettere su quanto si corra senza dare valore alle cose importanti e di quanto si è fortunati nel potersi svegliare la mattina, ammirare quel miracolo chiamato alba e lo splendore della sera definito tramonto. La Piccola Scuola Tong, grazie a questa gigantesca diga che prima l’ha travolta, straziata, trascinata, ma poi l’ha illuminata, facendogli vedere quali sono le priorità fondamentali della vita, ha deciso di organizzare due giornate dedicate agli altri, a quelle persone che purtroppo durante il loro viaggiare hanno incontrato grandi ostacoli che li ha costretti ha indietreggiare e addirittura fermarsi.
Il giorno 28 Febbraio e il 14 Marzo sono state due giornate impegnate al Kung-fu e all’autodifesa e tutto il ricavato generosamente offerto dai partecipanti è stato devoluta all’associazione “Antea”. La quale, grazie alle cure amorevoli di dottori e di molti volontari che assistono con grandi umiltà persone che durante il loro tragitto si sono imbattuti in un macigno chiamato malattia, portano avanti il progetto per cui, “Antea” è nata; garantire assistenza gratuita ai malati terminali di tutte l’età dai bambini agli ultranovantenni.
La Piccola Scuola Tong, tiene a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito con la loro presenza e il loro spirito a far sì che queste giornate siano state un momento di vera aggregazione e abbiano dato modo di festeggiare tutti insieme l’avvenimento più bello che ci sia “LA VITA”.
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